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giovedì 29 gennaio 2009

F&F Dove prendere il caffé

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Cafè Cortes non è solo un ottimo posto dove bere cocktail ma anche dove prendere caffè,cappuccino o un espressino simpaticamente personalizzato.

lunedì 26 gennaio 2009

F&F Sushi

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Volevamo dirvi che abbiamo rifatto il sushi secondo le istruzioni del nostro post di settembre e il risultato è stato fantastico. Anche grazie al set di coltelli per sushi della Brandani che mi ha regalato Giulia. Sono dei coltelli affilati come bisturi che ti semplificano notevolmente la vita. Per i lettori della provincia di Lecce segnaliamo Controspazio a Casarano come negozio in cui comprarli. A presto con nuovi post.

sabato 27 dicembre 2008

F&F Cosa fare in queste vacanze...

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Iniziamo con lo scusarci per la prolungata assenza.
Natale è si una bellissima festa ma porta anche un sacco di impegni (regali, auguri, feste, cene, ecc... ci siamo capiti). Risultato di tutto ciò è il fatto che non siamo stati molto dietro al blog. Speriamo di poter rimediare.

Proprio per questo vogliamo consigliarvi una visita al presepe vivente di Casarano. Ne vale proprio la pena, credeteci (credete più a me che a Giulia che è di Casarano quindi per lei nulla di nuovo).
E' organizzato in modo eccezionale, con un percorso obbligato attraverso il centro storico (bellissimo) di Casarano. Verrete immersi in un'atmosfera fuori dal tempo, cristallizzata ad almeno due secoli fa. Avrete la possibilità di visitare diversi frantoi ipogei scavati nella pietra viva sotto le case e magnificamente rivalutati, alcuni adattati a museo, altri a presepe. Vedrete all'opera maniscalchi, falegnami, tessitrici, simpatiche signore che fanno la pasta fresca (vedi foto) e altri mestieri che, a nostro avviso con un pò di tristezza, stanno scomparendo e che si rischia di non conoscere. Se sentite freddo, in una delle tante case in cui entrerete seguendo il percorso, vi verrà offerto dell'ottimo vino caldo in cambio di un'offerta simbolica. Vale davvero la pena andarci, anche per le pittule che potete acquistare all'uscita per soli 2.50 €.


Se poi volete continuare a girare per il paese, vi suggeriamo di andare al Museo del Minatore dove il sig. Lucio Parrotto vi racconterà la vita di un minatore nella tristemente famosa miniera di Marcinelle (io sono rimasto rapito dai racconti del sig. Parrotto). E' qualcosa da fare davero, per conoscere quella che è la storia vera, della gente del Salento, che pur di lavorare dopo la guerra partiva per un lavoro che scoprirete sotto un'altra luce.

Se poi per caso vi dovesse venir fame vi ricordiamo che a Casarano c'è l'ottimo ristorante Oste Pazzo a quattro passi dal museo o dal presepe.

lunedì 20 ottobre 2008

F&F Dove mangiare (...bere in questo caso).

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Oggi non parliamo di ristoranti, osterie o cucina. Parliamo di quello che magari si può fare dopo aver consumato un' ottima cena a casa o in qualche posto, magari di quelli che vi abbiamo consigliato noi. Parliamo dei locali dove si può “tirare tardi”, dove si può bere un buon cocktail after dinner e fare quattro chiacchiere, o dove semplicemente fare tappa prima della discoteca.
Molti di questi locali si trovano a Lecce, lo sappiamo tutti. Come sappiamo tutti che sono sempre quelli i posti di ritrovo, magari semplicemente perchè le persone sono restie a muoversi.
Oggi vi parleremo di un locale davvero molto bello che si trova a Casarano (proprio vicino ad “Oste Pazzo”). Per dirvi la verità ci è piaciuto moltissimo anche il nome, Caffè Cortes.
Dicevamo che è un locale davvero bello, e continuiamo a dirlo. Si trova all'interno di quella che anticamente era una corte di un palazzo antico, per la precisione Corte Roma (infatti il locale si sviluppa nel piano terra), e che oggi si affaccia su una strada del centro di Casarano. La parte occupata dal locale è costellata i tavolini coperti da ombrelloni (ottimi posti per i fumatori più incalliti).
Il Cortes all'interno è semplice ed elegante. Pareti bianche con lampade di design, divani (davvero comodi) di pelle rossa e una “chicca”, il pavimento. Quando entrate camminate su una vetrata con “chianche” a vista che si raccorda con un pavimento nero, state attenti perchè vi sembrerà di inciampare (ci siamo capitati più di una volta...).
L'assortimento di alcolici è di prim'ordine, e i cocktail sono davvero ben fatti, anche quelli che inventiamo noi sul momento, cosa che non capita spesso (e il personale non ci guarda nemmeno strano...).
Alla voce “si vabbè, ma quanto costa un cocktail”, rispondiamo che costa davvero il giusto, se considerate anche la qualità che vi viene offerta, e che non trovate dappertutto (oggi davvero in pochi posti ma ci asteniamo dallo scriverli).

lunedì 6 ottobre 2008

F&F Dove mangiare

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Vi è mai capitato di voler andare al cinema e di non arrivare in tempo per il film a causa dell'incompetenza al volante di molta gente (a noi è capitato giusto ieri)? A quel punto che si fa? Si ripiega sul cerare un ristorante dove poter almeno cenare, cercando di alleviare il malumore con il cibo.
E' così che ieri sera, girovagando per Casarano (con lo stomaco che chiedeva giustizia un po' per fame, un po' per nervosismo), abbiamo seguito delle indicazioni che dicevano “Oste pazzo” (e menomale che le abbiamo seguite). Siamo arrivati così in una stradina del bellissimo centro storico di Casarano dove si trova appunto questa osteria (come recita l'insegna sulla porta) “Oste pazzo”. Entriamo. Essendo solo in due di solito non abbiamo problemi a trovare posto, infatti, in meno di 3 minuti ci siamo accomodati ad un tavolo.
L'Oste pazzo è un bellissimo locale. E' ricavato in un palazzo antico, con muri e le volte a stella a vista. L' atmosfera è accogliente. E, cosa non meno importante (almeno per noi che abbiamo questo vizziaccio), ha un bel giardino interno dove si può fumare.
Passando al menù, che dire, notevole davvero. Ti stimola proprio la fame. C'è un' ampia scelta di carni in tutti i modi possibili. E, cosa che non avevamo mai visto prima, c'è una selezione di carni “insolite” (non vi spaventate). Antilope, bufalo americano, che non avevamo mai letto su nessun' altro menù prima d'ora. Molto ben fornita la cantina con vini anche importanti, non solo Salentini. Se siete indecisi sul vino o se volete provare qualcosa di nuovo, seguite i consigli del personale molto preparato e non sbaglierete di sicuro. A noi, ad esempio, ci è stato consigliato un eccezionale Torcicoda della cantina Tormaresca (come si suol dire, per quanto ci è piaciuto, la bottiglia forse era bucata).
Abbiamo ordinato un antipasto alla oste pazzo, con un sacco di piattini (come piace a noi) e delle polpette di verdure. Poi un secondo. Pignata di salsiccia con funghi porcini e pollo alle mandorle (ad essere sinceri non ci ricordiamo bene se c'era scritto proprio così... non ce ne vogliate male).
Beh, allora, ci credete se vi diciamo che ci siamo quasi commossi per la bontà sia del pollo sia della salsiccia (non prendeteci in giro, siamo sensibili)? Le portate non sono solo buone ma anche belle da vedere (forse per questo che sull'insegna c'è scritto arte e culinaria). Se non ci credete guardate la foto con la “scarpetta” (ci sembrava un po' più delicato farla con la forchetta...). La farete di certo anche voi.
Abbiamo chiuso al secondo perchè eravamo davvero sazi. Il tutto per una cifra ottima come la cucina che abbiamo gustato.
Insomma, eccezionale.
E poi, immaginate se il film che volevamo vedere era brutto......