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martedì 9 dicembre 2008

F&F ...incucina. Come arrangiarsi 2.

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Vi ricordate il post su come arrangiarsi in cucina? E' una cosa che a noi capita abbastanza spesso. Quindi oggi vi proponiamo una ricetta “arrangiata” (ma molto buona, come al solito). In linea di massima dovete solo aprire il frigo e vedere cosa avete a disposizione, poi aggiungerci un po' di fantasia. Noi abbiamo usato: - mezza cipolla, - una confezione di salmone affumicato, - delle rape bollite avanzate, - una carota, - olio q.b. .

Per una questione di tempo (stavo rischiando di bruciare tutto...) vi consigliamo di preparare tutti gli ingredienti prima di mettervi a cucinare. Tritate la mezza cipolla e la carota. Tagliate grossolanamente le rape e tagliate a quadratini il salmone.

Versate un po' di olio in una padella antiaderente, quando sarà abbastanza caldo versateci la cipolla e la carota. Fate soffriggere un po' e aggiungeteci le rape e il salmone e fate cuocere il tutto (n.b. il salmone deve diventare pallido), poi potete spegnere il fuoco aspettando la cottura della pasta.

Scolate la pasta al dente (noi abbiamo usato pasta corta ma decidete voi quale vi piace di più) e versatela nella padella del condimento. Accendete il fuoco, datele una bella mescolata e servite.

Vi avvisiamo che il condimento è un po' salato per via del salmone quindi potete modificare la ricetta aggiungendoci dell'acqua nella preparazione o del vino. Oppure provate a incorporare il tutto con della panna da cucina.

Buon appetito.

martedì 14 ottobre 2008

F&F ...in cucina - Nuovo esperimento culinario.

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Avete in frigo dei formaggi che magari non vi vanno più? Se non volete mangiarli e non li volete buttare (non conviene oggi come oggi, se non sei un miliardario…) potete cimentarvi in cucina, come abbiamo fatto noi giusto ieri, facendo un rotolo, o un fagotto, ai formaggi con noci (chiamiamolo così perché non abbiamo ancora scelto il nome). Non richiederà molto tempo e nemmeno molto impegno e il risultato è garantito (sembra lo slogan di una televendita…). Cominciamo?

Impastate 500gr di farina con ½ bicchiere di olio d’oliva (oppure procuratevi della sfoglia pronta per focacce se non vi va di sporcarvi, anche se è meno divertente che farla). Durante l’impasto aggiungete dell’acqua per amalgamare tutto alla perfezione, non esagerate però. Stendete l’impasto e adagiatelo in una teglia oliata.

Adesso prendete i formaggi. Non fa differenza se sono morbidi, duri, cremosi. Potete mette tutto quello che volete secondo i gusti. Magari anche della bresaola o dello speck, fate voi. Riempite il centro della focaccia facendo attenzione a non esagerare, lasciate un po’ di spazio ai bordi in modo che le due estremità si possano chiudere al centro. Pulite un po’ di noci e sbriciolatele sul ripieno prima di chiudere il rotolo (o il fagotto).
Infornate a 140/160 gradi per più o meno 20 minuti (in forno ventilato).

Tirate fuori e fate raffreddare un po’ prima di gustare (fidatevi, uno di noi due ha la lingua ancora bruciata).

Se proprio volete divertirvi, provate a fare lo stesso impasto e riempitelo con stracchino e salmone affumicato. Come di regola il risultato è garantito.
Parola di F&F.

martedì 16 settembre 2008

F&F ...in cucina - Sushi fai da te...sul serio.

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Vi avevamo promesso un post dedicato al sushi, ed eccolo qua.
Cominciamo col dire che non è difficile come si crede o come qualcuno vi dirà (lasciate perdere chi vi dice che è una cosa troppo difficile), basta un po' di sana applicazione (come in tutte le cose del resto). Non è “caro”, perché con 20 euro dovreste comprare tutto quello che vi serve (tranne i coltelli). E poi è divertentissimo da preparare. Andiamo a cominciare.


Vi serve prima di tutto del riso. Ora, non scervellatevi su quale riso comprare, il “Roma” va benissimo. Meglio però se riuscite a trovare il riso giapponese però. Comunque i chicchi devono essere piccoli e rotondi.
Se volete fare il futomaki o il hosomaki avrete bisogno dei fogli di alga nori (si acquistano nei negozi di alimenti etnici di solito). Ah, e non dimenticate uno stuoino di bamboo.
Avrete bisogno del principale invitato alla cena, un pesce molto fresco. Si, ma quale pesce scegliere? Per i novizi consigliamo il salmone, il tonno o i gamberi (i primi due sono più grandi e facili da tagliare, i gamberi vanno puliti e basta. N.b. il tonno va "trattato" da voi prima di poterlo mangiare). Per chi invece ha già una certa dimestichezza anche un'orata va benissimo (ha un sapore molto delicato).
Gli attrezzi del mestiere sono: lo stuoino di bamboo, un coltello molto, ma molto affilato e un po' di manualità.


Fase 1-Cottura del riso.


E' la parte più noiosa della preparazione. (N.B. Il sushi, almeno per quanto ci riguarda, sazia abbastanza velocemente, quindi non esagerate col riso; ad esempio 200gr per 2 persone sono più che sufficienti).
Mettete il riso in una coppa e lavatelo sotto l'acqua corrente finché l'acqua non risulta pulita, in modo da eliminare l'amido. Mettete il riso in pentola con molta acqua e fatelo riposare per 40-50 minuti. Vedrete che il riso si sarà gonfiato e sarà bianco.
Mettetelo in pentola e aggiungete l'acqua (l'acqua che metterete sarà il peso del riso più 20% - es. 1kg di riso per 1200ml di acqua). Cuocete a fuoco alto, tenendo la pentola coperta, finché l'acqua non sarà evaporata. Adesso fatelo riposare per 15-20 minuti sempre coperto.
A questo punto sciogliete dello zucchero (10gr) in un po' di aceto (35-30ml).
Mettete il riso in un contenitore ampio tipo una coppa da insalata, versateci l'aceto e zucchero e mescolate delicatamente un po'. Coprite con un panno in modo che il riso non si secchi (N.B. Deve avere una consistenza collosa altrimenti quando lo lavorerete con le mani si sfalderà).


Fase 2 -Tagliare il pesce.


Il pesce deve essere freschissimo (per chi, come noi, vive vicino al mare è una cosa abbastanza facile. Piccoli consigli: quando lo comprate controllate le branchie, rosse, e l'occhio, non opaco). Sorvoliamo sulla pulitura del pesce (che riguarda l'orata, difficilmente il tonno e il salmone che si vendono in tranci di solito, e poi io quando lo pulisco mi sento male, non ridete...). Dovreste avere dei tranci ben definiti, preferibilmente rettangolari. Con un coltello molto affilato (in commercio ci sono dei set d coltelli per sushi che sono una figata assurda) tagliate il trancio di pesce in diagonale facendo delle fette molto sottili, che serviranno per il nigiri sushi. Per il futomaki e l' hosomaki tagliate delle strisce di uguale dimensione, più o un cm per un cm. Non è complicato, molto del lavoro lo fa il coltello che, se davvero affilato, taglierà il pesce come burro.


Fase 3 -Preparare il sushi vero e proprio



Per il nigiri sushi fate delle palline con il riso grandi quanto il palmo della mano, schiacciatele leggermente e metteteci sopra una fetta di pesce.
Per il futomaki e l'hosomaki la storia è bel diversa.
Stendete un foglio di alga nori sullo stuoino di bamboo (una delle estremità dell'alga deve coincidere col l'estremità dello stuoino). Metteteci sopra il riso e spalmatelo con un cucchiaio per la larghezza dell'alga e per 2/3 della lunghezza, lasciando libere le due estremità dell'alga. Al centro dello strato di riso mettete 1 o 2 strisce di pesce e se volete anche della carota tagliata sottile o del sedano. Bagnatevi le mani e inumidite le estremità dell'alga. Arrotolate l'alga aiutandovi con lo stuoino, facendo attenzione a non far muovere il ripieno (se all'inizio non ci riuscirete non preoccupatevi, noi ci abbiamo messo del tempo prima di riuscire a fare un rotolo accettabile). Ottenuto il rotolo tagliatelo a fette di 2-3 cm.
N.B. La differenza tra futomaki e hosomaki è il diametro del rotolo, quindi sta a voi scegliere.


Fase 4 -La ricompensa.


Adesso potete gustarvi il frutto del vostro lavoro e, probabilmente, della vostra pazienza. Ricordatevi di mettere al centro del piatto dove metterete il sushi una ciotola con salsa di soia per intingerlo. Potete anche comprare del wasabi se ne avete voglia, e scioglierlo nella salsa di soia.
Sperando di avervi aiutati vi auguriamo buon appetito.
Se volete consigli o delucidazioni non esitate a chiedere, vi risponderemo appena possibile. Grazie.