




Siccome a noi non piace stare mai fermi, io e Giulia ci siamo immersi (non a tempo pieno) nella ristrutturazione di una casa dove poi andremo ad abitare insieme. Assiduo fan dei canali discovery come sono ho deciso che faremo dei post settimanali per raccontare come procedono i nostri lavori (che stiamo facendo da soli).
Abbiamo iniziato con il ridipingere le pareti. La cosa più facile e anche divertente. Stiamo usando idropittura lavabile atossica, molto facile da lavare via dalle mani con semplice acqua e poi non lascia quella puzza tipica di vernice.
Purtroppo è un po difficile documentare tutto con foto perchè potete immaginare come sono ridotte le mani dopo aver usato il rullo, però questa è una delle pareti che abbiamo dipinto. Peccato che la stanza non è molto illuminata e non si vede bene.
Possiamo però dirvi che dipingere a idropittura è molto semplice e anche molto divertente. Non dovete preoccuparvi nemmeno se cade la vernice sul pavimento perchè basterà lavarlo per mandarla via. Di consigli su come fare internet è pieno, ma noi vi diciamo che basta carteggiare la parete e poi spolverarla. Poi inizia il divertimento. I materiali non costano nemmeno tanto. Cinque litri di idropittura (con una resa di 25-35 mq), due rulli e un pennello per gli angoli costano sui 40€ (dipende dalla qualità dei materiali e dalle caratteristiche della vernice).
Se poi volete fare i pagliacci come me potete anche immedesimarvi nella parte come ho fatto nella foto.
Vi rimandiamo al prossimo post su come procedono i lavori.

A chi di voi piace il rum? Scommettiamo a molti di voi. Il rum è alla base di molti cocktail (rum e cola, mojito, ecc...). Magari qulcuno di voi ha anche fatto a gara con gli amici a chi beveva più cicchetti. Bravi. Secondo noi bere (moderatamente e ponderatamente, s'intende...) è uno dei molti piaceri della vita. Proprio per questo motivo perchè non esplorare nuovi orizzonti del buon
bere? Bere non solo per divertirsi o passare il tempo, ma bere con gusto, bere in modo un pò più ricercato. Il rum non è solo il Matusalem, il Bacardi o il Pampero. C'è tutto un mondo oltre a questi rum più "commerciali". La cosa difficile è trovare un posto dove ci siano tutti i rum più particolari. Noi l'abbiamo trovato. E' uno dei nostri locali preferiti, il Gaf. Ieri siamo ci siamo andati per una degustazione di rum, abbinati a cioccolato, frutta, dolci (come facevamo a dire di no?). C'erano anche i sigari (e
io sono impazzito, peccato che nei locali non si può fumare; chi fa le leggi non sa godersi la vita probabilmente). Ne abbiamo presi di due tipi, uno più secco abbinato a cioccolato fondente, e uno un pò più dolce accompagnato da torta al cioccolato. Credeteci...siamo arrivati più vicini a dio. Spettacolare.

n modo eccezionale, con un percorso obbligato attraverso il centro storico (bellissimo) di Casarano. Verrete immersi in un'atmosfera fuori dal tempo, cristallizzata ad almeno due secoli fa. Avrete la possibilità di visitare diversi frantoi ipogei scavati nella pietra viva sotto le case e magnificamente rivalutati, alcuni adattati a museo, altri a presepe. Vedrete all'opera maniscalchi, falegnami, tessitrici, simpatiche signore che fanno la pasta fresca (vedi foto) e altri mestieri che, a nostro avviso con un pò di tristezza, stanno scomparendo e che si ri
schia di non conoscere. Se sentite freddo, in una delle tante case in cui entrerete seguendo il percorso, vi verrà offerto dell'ottimo vino caldo in cambio di un'offerta simbolica. Vale davvero la pena andarci, anche per le pittule che potete acquistare all'uscita per soli 2.50 €.
Siete mai stati a Specchia? No!? Peccato, vale davvero la pena andarci. Vi diamo due buoni motivi per visitarla. Il primo è il centro storico meravigliosamente restaurato. Il secondo è il ristorante “La Ficarigna” (per chi non è pratico vuol dire il fico d'india, che in dialetto viene femminilizzato in la fica d'india o la ficarigna).
Siamo capitati a in uno dei nostri giri alla ricerca di ristoranti carini dove mangiare. Ci avevano parlato di questo ristorante e volevamo andare a vedere.
Il locale si trova un po' fuori il centro, ma trovarlo non è difficile (se avete un navigatore, noi non l'abbiamo). Come dio ha voluto, dopo aver chies
to indicazioni alla vecchia maniera (e con un po' di fortuna vista l'ora tarda), arriviamo e ci fanno accomodare (erano le 22:20 e nel dubbio avevamo telefonato per sapere se ci facevano mangiare, molto cortesemente ci hanno detto di si...).
Ci accomodiamo e diamo una scorsa al menù ricco di antipasti sia di terra che di mare, primi e secondi e di una cantina ben fornita e varia. Ordiniamo un antipasto misto terra e mare, una bottiglia di Cantalupi negroamaro Conti Zecc
a e un primo, specialità Ficarigna (per uno, non avevamo molta fame).
L'antipasto era proprio come piace a noi, con tanti vassoi. Particolarmente buono.
La Specialità Ficarigna è stata una sorpresa. E' una forma di G
rana tagliata a metà, fatta flambare con del cognac, poi viene raschiato via il formaggio fuso, dentro a cui versano delle linguine saltate con crema alla salvia.
Credeteci, resterete a bocca aperta mentre ve la preparano davanti agli occhi (e poi il cameriere è bravis
simo). E' un piatto spettacolare al quadrato, non solo bello d
a veder fare ma anche buonissimo.
Eravamo pieni già così e quindi non abbiamo ordinato il dolce.
Il conto è stato ottimo come tutta la cena.
Insomma, andate a Specchia e visiterete un comune bellissimo, in più, dopo aver girato magari a piedi, andate a mangiare alla Ficarigna (e magari dite che vi mandiamo noi...).
La Ficarigna. via Grazia Deledda 2, Specchia (Le)
tel. 0833 535398 - 329 0676858
Vi ricordate il post su come arrangiarsi in cucina? E' una cosa che a noi capita abbastanza spesso. Quindi oggi vi proponiamo una ricetta “arrangiata” (ma molto buona, come al solito). In linea di massima dovete solo aprire il frigo e vedere cosa avete a disposizione, poi aggiungerci un po' di fantasia. Noi abbiamo usato: - mezza cipolla, - una confezione di salmone affumicato, - delle rape bollite avanzate, - una carota, - olio q.b. .
Per una questione di tempo (stavo rischiando di bruciare tutto...) vi consigliamo di preparare tutti gli ingredienti prima di mettervi a cucinare. Tritate la mezza cipolla e la carota. Tagliate grossolanamente le rape e tagliate a quadratini il salmone.
Versate un po' di olio in una padella antiaderente, quando sarà abbastanza caldo versateci la cipolla e la carota. Fate soffriggere un po' e aggiungeteci le rape e il salmone e fate cuocere il tutto (n.b. il salmone deve diventare pallido), poi potete spegnere il fuoco aspettando la cottura della pasta.
Scolate la pasta al dente (noi abbiamo usato pasta corta ma decidete voi quale vi piace di più) e versatela nella padella del condimento. Accendete il fuoco, datele una bella mescolata e servite.
Vi avvisiamo che il condimento è un po' salato per via del salmone quindi potete modificare la ricetta aggiungendoci dell'acqua nella preparazione o del vino. Oppure provate a incorporare il tutto con della panna da cucina.
Buon appetito.
Vi ricordate il post sul Gaf di Gallipoli? Bene. Giusto ieri noi ci siamo riandati, e come al solito non siamo rimasti affatto delusi. Anzi piacevolmente sorpresi perché, oltre ai superbi cocktail che ci sono stati serviti (vi consigliamo un cocktail con fragole e grey goose che ha preso Giulia), ci è stato detto che c'era anche della frutta esotica, lichis per l'esattezza (per chi non sa cosa siano abbiamo messo la foto). Ottimi, credeteci sulla parola, tant'è vero che li abbiamo ripetuti. Ottima anche la presentazione della mia Grey Goose in ghiaccio (guardate la foto giù). I proprietari ci hanno detto che continueranno a prenderli.
un buon cocktail (e gustare anche della frutta esotica) il Gaf fa al caso vostro.
riso a cottura unendo il brodo bollente un mestolo alla volta.